Il 25 settembre del 1925, il sottomarino S-51 affondava a seguito di una collisione, a Block Island, poggiandosi a soli 40 metri di profondità.
Nel 1927 un altro sottomarino l'S-4 affondò in 31 metri d'acqua, con la perdita di 40 uomini di equipaggio; di questi, 6 sopravvissero all'affondamento e i sub che lavoravano per recuperare il sommergibile riuscivano a sentirli battere sullo scafo per un breve tempo, poi il silenzio per sempre. 
L'opinione pubblica indignata, cominciò a richiedere migliori prestazioni da parte della Marina.
Poco dopo la Marina fondò una scuola sperimentale di immersione. I due obbiettivi principali erano:
1) Sviluppare nuove tecniche di immersione per limitare gli effetti della narcosi da azoto.
2) Sviluppare metodi efficaci e rapidi per recuperare un equipaggio intrappolato all'interno di un sottomarino.

 





Il ritrovamento è attribuito a Stefano Mariottini, in realtà ad individuare le due Statue sono stati due bambini, rispettivamente di 8 e 10 anni, mentre effettuavano apnee a 5-6 metri di profondità. Allertato il Comando dell Guardia di Finanza del posto, questi si è avvalso "successivamente" del Sub Mariottini, che a quell'epoca si trovava in Calabria in ferie.